Vorrei iniziare col precisare che non ho più scritto nuovi post solamente per mancanza di tempo...sono impegnatissima sul lavoro,la crisi si sente e anche in un oasi economicamente felice come era la mia città,si risente del momento negativo che il paese sta attraversando...
Nonostante questo,cerco di essere ottimista e sperare in momenti migliori e perciò ho voglia di fare progetti e piccoli investimenti ,come ad esempio , cambiare la mia macchina!
Sono molto affezionata alla mia macchinina,è ormai dieci anni che mi scorazza avanti e indietro al lavoro,e devo dire che poche volte mi ha lasciata a piedi!!!
Però purtroppo ora è si è presentato un problema : non funziona l'impianto di condizionamento!!! Ripararlo vorrebbe dire spendere più del valore della macchina (così dice il mio meccanico)...
La mia macchina rimane,per forza di cose,posteggiata sotto il sole tutta la mattina,io ritorno acasa alle 13,30, quando salgo devo stare attenta per non ustionarmi.Il volante è bollente ,i sedili scottano..e anche se sono una persona che si adatta a tutte situazioni,faccio fatica ad adattarmi a questa mancanza...
Ho deciso:cambio macchina.. ma quale auto è adatta a me??
In questi giorni sto leggendo riviste specializzate,e sono molto indecisa..
Avevo quasi deciso,già mi vedevo su una bella Pandina nera..
Poi avevo pensato di ricomprare una Clio,come quella che ho già,modello nuovo..
In seguito mi sono innamorata della Ypsilon ,magari bicolore...
E perchè no una Ford Fiesta,...
Sono molto indecisa,e più ci penso più mi dispiace lasciare la mia cara macchina..,quanti ricordi legati a lei,dieci anni di vita...
E poi se almeno la vendessi mi dispicerebbe meno,ma rottamarla noooooo!!!
IL TERREMOTO.......MARIA E LE ALTRE......
Qualsiasi parola io possa scrivere,qualsiasi commento io possa fare a proposito del disastroso terremoto che ha colpito l'Abruzzo,sarebbe ovvio e condivisibile -
Abbiamo tutti,anche noi che viviamo in altre regioni,la consapevolezza che un evento drammatico ha sconvolto il nostro paese:il dolore del popolo d'Abruzzo è "il nostro dolore".
IL mio lavoro comporta un contatto umano continuo,lavoro in mezzo alla gente,e posso assicurare che in ogni persona con la quale ho parlato ho trovato parole di dolore,solidarietà,amore...,
In questo clima di dolore abbiamo affrontato la settimana precedente la Pasqua,condizionti dalle immagini,notizie che giungevano dalle zone terremotate....,abbiamo vissuto quel dramma e tutti ci siamo sentiti impotenti difronte ad eventi imprevedibili.
Ci siamo posti immediatamente la domanda"cosa fare per aiutare"
Io vivo e lavoro,in un paese alla periferia di una città emiliana.La nostra è una piccola comunità molto unita,soprattutto gli anziani del paese si conoscono tutti da sempre.
Molti di loro hanno lavorato per anni nelle ceramiche della zona,si sono costruiti le loro case con tanti sacrifici,come si dice "col sudore della fronte",sono persone umili e buone,che non hanno dimenticato i sacrifici di una vita di lavoro...
Chissà quante persone come queste,ci sono in quei paesi distrutti dal terremoto!!!
Lo vedo guardando le immagini alla televisione,persone anziane,dagli sguardi smarriti,persi nel nulla...,dopo aver visto la loro casa distrutta,nei loro occhi si legge tutta la disperazione di chi ha perso tutto..
E così anche noi ci siamo dati da fare per dare il nostro aiuto.....
In questa settimana ho pensato di avviare una raccoltà di generi alimentari,avendone la possibilità di farlo...
Ogni volta che avviamo una raccolta del genere,assistiti dal banco alimentare,la risposta dei miei clienti è forte e sentita,soprattutto nelle persone anziane..
......Anna è una donnina minuta,magrissima,che bada a tutto ciò che acquista,controlla quello che ha nel carrello prima di arrivare alla cassa,e fa la somma perchè non può permettersi il superfluo,ma in questi casi non esita a donare a piene mani--
.....Elide,stenta ad arrivare a fine mese,non pùò permettersi la parrucchiera,e si acconcia i capelli in casa da sola,solamente due volte l'anno va a farsi la permanente: a Natale e a Pasqua,se la fa "stetta stretta" così dura di più...dice.....Quest'anno ha i capelli trasandati,ma ha donato tutto quello che aveva...
....Edda è una donna dinamica,non ha avuto figli,e forse per questo riempie sempre il carrello di omogeneizzati e alimenti per i bimbi quando c'è da donare...
.....Norma è una donna robusta cammina a stento,con il bastone,ha sempre lo stesso cappotto,ma partecipa alla raccolta con slancia donando più di quello che può permettersi...
....Maria,vive sola,ha una pensione minima,non arriva a fine mese,non sapendo come fare mi ha dato una offerta spropositata chiedendomi di versarla per lei su un conto in favore dei terremotati...
......Così Luisa, Alma,Vincenza ,.....e tante tante altre....
Mi viene spontaneo pensare che chissà quante Maria ,quante persone così ci sono nei paesi d'Abruzzo....e avrebbero fatto la stessa cosa per noi...
Sento un senso di appartenenza a questo mio paese,alla mia patria che non avevo mai sentito così forte prima d'ora....
E sento uno smisurato orgoglio per essere italiana,per appartenere a questo meraviglioso popolo fatto di gente onesta e generosa... gesti piccoli,come questi che vi ho raccontato, o enormi come quelli dei soccoritori in prima linea...ma tutti pronti a dare il massimo...
Con le lacrime agli occhi,prego in silenzio,e spero che ora più che mai il verbo "RISORGERE" abbia un significato.....
VIVENDO IL PRESENTE.....OGGI SOLO FRIVOLEZZE.....
In questi giorni sto facendo un pò di ordine nel mio guardaroba...la famosa operazione "cambio degli armadi",che vuol dire in parole povere tirare giù dalle ante superiori i vestiti leggeri mettendoli al posto di quelli pesanti,e viceversa...L'ho fatto...e ci ho impiegato ore a decidere quali capi andavano in tintoria,quali in lavatrice e quali potevo insacchettare con profumi antitarme.
Ora è tutto in ordine,durerà poco ma per ora è tutto perfettamente riposto...
Dovrei essere soddisfatta se non fosse per un dubbio...
Mi sono soffermata a lavoro ultimato a rimirare il mio armadio..e vi elenco il contenuto:
Una giacca...nera,un trench...nero,un cappotto ..nero,una gonna lunga...nera,una gonna corta ..nera,una gonna dipizzo...nera,due pantaloni...neri,due camicette...nere,un giacchino corto...nero(con impunture beige!!!!) ,una giacchina lilla,alcune gonnelline colorate (che non metto mai!!!!) e tanti jeans....
E' incredibile ho un guardaroba monocromatico!!!!
Ho deciso,ho talmente tanta voglia di primavera che domani mi andrò a comprare qualcosa di allegro,coloratissimo...a fiori...come i vestiti della mia mamma da giovane....
...Riflettendo..so già come andrà a finire... o acquisterò una abito a fiori che non indosserò mai,o arriverò a casa con un delizioso capo,magari frivolo,ma sicuramente...nero!!!!!
E quanta tenerezza leggo negli occhi dolci di mio marito quando gli chiedo come mi devo vestire e lui convinto mi dice,sicuro di non sbagliare: "vestiti di nero,amore!!!!"
LA MUSICA DI UN ANGELO........
Era un periodo difficile della nostra vita,dovevamo prendere decisioni dolorose,io e mio marito,disperati ma uniti nel nostro profondo amore...
Era una mattina di estate,luminosa e tersa,percorrevamo in macchina una strada di montagna,distante chilometri dal primo centro abitato...Tutto intorno una fitta vegetazione di pini dal fusto alto...
Ci fermammo,spinti dall'impulso di fare due passi,posteggiammo in una piazzuola ai lati della strada..e ci inoltrammo mano nella mano per il sentiero che conduceva nel bosco...
Fummo avvolti subito da un silenzio surreale,nessun uccellino cinguettava,nessun rumore di macchine in lontananza,solamente un fruscio tra gli alberi...Continuammo,sempre tenendoci per mano,a procedere silenziosi e assorti nei nostri pensieri...
La vegetazione era fitta,ma man mano che procedevamo si diradava,e prima piano come un sussurro poi sempre più forte sentivamo una musica provenire dal bosco...
Era la musica di un violino,sempre più incuriositi continuammo a procedere:la melodia si faceva sempre più nitida,sempre più vicina...più vicina...più vicina....
................................In una radura in mezzo al bosco,con i raggi del sole che filtravano,un uomo dall'aspetto distinto,stava suonando un violino...
Era in piedi,aveva il leggio e lo spartito ,ed era vestito col frac nero,camicia e farfallina......
Suonava una melodia celestiale,che andava dritto al cuore...
Interruppe quando ci vide,ma non si stupì,era come se ci stesse aspettando...
Ci disse semplicemente che quando voleva trovare la pace,veniva lì a suonare...Non dicemmo di più e non chiedemmo di più...
Ritornammo alla macchina in silenzio sempre tenendoci per mano....
Nessuna altra macchina,oltre la nostra era posteggiata in quella piazzuola,ne nelle vicinanze...
Non siamo più tornati in quel bosco...
A distanza di venti anni,abbiamo la certezza di aver incontrato un pezzetto di paradiso in quel sperduto bosco.
E ritrovato noi stessi.
FRAMMENTI DAL PASSATO.....
LA TAZZINA DI PORCELLANA......................
Chi di noi,prima o poi non ha desiderato scrivere un libro?E così,pur non avendone le capacità,e stato anche per me..
Si scrive per tanti motivi:per ambizione,per motivi economici o come me solamente per lasciare una traccia del mio passato,come i sassolini di Pollicino,che spandeva per farsi trovare!!!!
Tutte le volte che penso ad un mio ipotetico libro,parto dal titolo perchè ho le idee molto chiare a proposito ,da sempre.....
In questi giorni,sono a casa dal lavoro,ed ho più tempo per godermi la casa...
Passo e ripasso in sala avanti e indietro,dove in mostra nella vetrinetta c'è "lei": una bellissima ed ormai antica tazzina di porcellana...di quel bel colore bianco porcellanato,con tanto di piattino,ornata da un bordo dipinto a mano in oro zecchino.Le tipiche tazzine da caffè delle nostre nonne...
...Avevo quattro anni,vivevamo in un paesino alla periferia di una grande città...
Si viveva di poco allora e si aveva poco,però ero una bimba felice..
Uno dei miei divertimenti preferiti era passeggiare per mano al mio papà nei campi,facevamo lunghe passeggiate ed io raccoglievo fiorellini di campo da portare a casa alla mamma...
Quel giorno,era domenica mattina,c'era anche la mamma con noi,tutti i particolari non li ricordo,ma grazie al loro racconto li rivivo.....
Di fianco alla nostra casa c'era una discarica di terraglie rotte,rottami di una fabbrica poco lontana.
Era la mia passione andare su quei cumuli di terraglie,montagne e montagne di piatti,tazze tazzine rotte...
I miei genitori non mi permettevano di rovistare in mezzo a quei cumoli,temevano mi potessi fare male...
Quel giorno,e questo me lo ricordo come se fosse ora,fecero una eccezzione,ed io con il piede presi a spostare i detriti....
Ed eccola spuntare bianca,pura,bella,pulita e soprattutto intatta!!!...e poco distante il suo piattino....
Questa tazzina fa parte della mia vita da sempre,per me .
Vorrei che la mia anima uscisse da tutte le prove che la vita mi ha riservato incontaminata ,pura ed intatta come la mia tazzina.......
MIO FIGLIO
Abitavamo in Piemonte quando è nato....era il 1972...
Io avevo solamente ventanni e poco più,e dopo solo un anno di matrimonio lui è venuto alla luce,non è stato certamente cercato,ma voluto con tutto il cuore sì....
A quei tempi ci si sposava giovanissimi,appena terminati gli studi,con un compagno di classe o con il primo ragazzo e così è successo anche a me...
.....Ricordo come fosse ora quando me lo hanno messo fra le braccia:l'ho amato perdutamente con tutta me stessa fin da subito..
Era piccolissimo,con il faccino tutto schiacciato,mai allora avrei immaginato che sarebbe diventato un bellissimo ragazzo quale è ora..
A quei tempi io non lavoravo e dedicavo tutto il mio tempo a lui:eravamo due bimbi che crescevano insieme..
Era biondissimo,con gli occhi chiari,grigio verdi, e poichè aveva i lineamenti molto regolari ,lo pettinavo a caschetto tipo"Piccolo Lord",e tendevo sempre a vestirlo di blu o azzurro,lui stesso ha sempre amato questi colori .
La nostra vita è trascorsa alternando periodi tranquilli ad altri meno,abbiamo incontrato difficoltà di tutti i generi anche a causa di alcunemie scelte di vita...
Ma lui mi è sempre stato vicino,anche quando non capiva o subiva le mie decisioni mi amava incondizionatamente.
E' cresciuto bello forte protettivo tenero affettuoso.Crescendo ho cercato di non opprimerlo troppo,ho cercato di essere permissiva ,sono stata ferma su alcuni punti e ho sorvolato su altri.Gli ho lasciato molta libertà e lui non ne ha mai approfittato.
Si è concesso solo alcune innocenti libertà..
Una fra tutte clamorosa.
Aveva appena conseguita la maturità scientifica.A quel tempo aveva una moto enduro,regalo,contro il mio parere,di suo padre..
Quell'estate,per non preoccuparmi ,organizzò ,complice suo nonno,una vera e propria fuga in solitario-
Si concesse 3 giorni di latitanza,fuggì in Trentino,alloggiando in un castello su un lago e centellinando i pochi soldi che era riuscito a raccimolare...
A me raccontò che raggiungeva in treno alcuni suoi amici...
Non glielo ho mai detto,ma quando me lo confessò spontaneamente,troppa era la voglia di raccontarmi la sua avventura,mi sono sentita fiera di lui.
Dopo pochi mesi,per amor mio,rinunciò ad usare la sua moto...
Ha continuato a studiare con tanti sacrifici fino alla laurea e quando ha pubblicato la sua tesi,nella pagina dei ringraziamenti si legge(ed io lo leggo e rileggo):
"UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE VA A MIA MADRE,A ME VICINA IN OGNI MOMENTO DELLA MIA CRESCITA,LA PERSONA A CUI DEVO LA PARTE PIù PREZIOSA DI ME"
E questo mi basta e avanza per il resto della vita..
Sono smisuratamente orgogliosa di lui,per il bimbo che era,per il ragazzo che è stato e per l'uomo,marito e padre che è diventato...
A PROPOSITO DI NUVOLE......
Sono sul terrazzino di casa mia,seduta su una comoda poltoncina,i piedi appoggiati sulla ringhiera il mio Alfredo,il mio pc,appoggiato in grembo....e guardo il cielo......
Oggi non è una giornata abbastanza tersa e me ne dispiace,ultimamente spero sempre di vedere apparire delle nuvole..
Ma non le nuvole grigie minacciose di pioggia,ma quelle bianche,di forme fantastiche,che se le guardi bene assomigliano alla panna montata...un posto dove insomma uno ci vorebbe abitare...
Alcuni mesi fa,la mia mamma se ne è andata....
Era anziana ma fino a due giorni prima di lasciarmi,mi teneva compagnia con la sua allegria....
Vi parlerò spesso di lei.Ma adesso mi manca....
Come vi ho già detto io ho due piccole nipotine,e con loro,se pur con molta cautela abbiamo dovuto affrontare il tema della morte...
Le vedo tutte le domeniche per il pranzo domenicale,e siccome la mia mamma viveva con me,la prima cosa che facevano entrando a casa mia era cercare la loro bisnonna....
Abbiamo dovuto giustificare perchè nonna N.non c'era più....
Doveva essere per loro una giustificazione plausibile e meno dolorosa possibile...
Tesori miei,nonna N. ormai avete visto non poteva più camminare,era stanca aveva tanta voglia di correre,giocare,e così è andata in cielo ...
Ma tranquille,lei di lassù ci vede e ci protegge,noi non la possiamo vedere,ma lei si è scelto una nuvola bellissima la più bella la più luminosa la più bianca la più pura come casetta...
E' stato duro raccontare tutto questo con il sorriso,ma era doveroso per proteggerle dal dolore...
Non ci sono stati molti commenti o domande al momento....ma la domenica successiva dopo aver spostato la tendina nella cameretta della loro nonna N. guardando il cielo cercavano la nuvola più bella,e con infinita dolcezza salutavano con le loro manine:ciao nonna N. ciao nonna N.
E' stato un attimo,ma mi è sembrato che la mia mamma di lassù ricambiasse il saluto...
Adoro le nuvole.
COSI' NASCE IL MIO BLOG......
Ebbene sì,ho intrapreso questa avventura con l'aiuto di mio figlio....
Quando ho deciso di aprire questo blog,ha scelto per me questa immagine ,come ho già detto mi conosce molto bene,conosce tutto di me ,per lui è stato facile trovare un template che mi rappresenta al meglio...
Ed io ci vedo in questa immagine un significato metaforico...
Il mare calmo e azzurro,rappresenta la serenità che tanto vorrei nella vita...
Le nuvole,che io adoro,mi danno un senso di infinito,quando le osservo lo faccio sempre con un senso di ammirazione,per me rappresentano la vita che scorre,mutevole e imprevedibile....
Il sole che filtra fra nuvole,come simbolo di speranza, di fede...
In primo piano la roccia,che rappresenta le asperità le difficoltà della vita per arrivare al mare calmo...,proprio dove vorrei approdare ,un giorno lontano,al termine della mia vita...in pace con me stessa..
IL MIO AVATAR.....
Una delle cose che adoro di più al mondo è dipingere!!
Non ho tempo di farlo, presa dai mille impegni, ma quando sono particolarmente giù,dipingo..
Negli ultimi tempi,ho dipinto molto..
Uno dei pittori che amo di più,al quale io mi ispiro,è Claude Monet,uno dei più grandi rappresentanti dell'Impressionismo.
Il mio avatar riproduce l'immagine di un famoso quadro di Monet,si intitola:La passeggiata,donna con parasole..
Una donna di altri tempi..che serena passeggia in una bella giornata ventosa...
Sono io,mi riconosco!!!
INIZIA LA MIA AVVENTURA.....
Ho preso la dicisione di inoltrarmi in questa avventura per alcuni ottimi motivi.
Primo fra tutti la voglia di stare al passo coi tempi per non sentirmi una esclusa.
Ho paura del tempo che scorre veloce,penso come tutti,ma vivo serenamente la mia maturità circondata da dei punti fermi che sono i miei affetti.Mi ritengo fortunata,mi sento molto amata e molto amo....
Sento però il tempo che passa.....
Tutto è iniziato per caso durante il pranzo domenicale con tutta la famiglia riunita come sempre...
Mio figlio,un'affettuosissimo figlio,e la mia adorabile nuora stanno chiaccherando tra loro mentre io sparecchio la tavola.....io ascolto,mi piace ascoltarli mentre parlano ,rubo ogni loro parola,sguardo,sorriso,mi aiuta ad affrontare la settimana che dovrà passare prima che io li possa rivedere.....loro e le mie due meravigliose nipotine....
Mentre mi muovo avanti indietro dalla cucina alla sala,sento pronunciare termini fino a quel momento a me sconosciuti: splinder,blog,link,google,avatar,template......
Mi sono sentita esclusa dalla loro vita e dal loro mondo,mi sono improvvisamente per la prima volta sentita vecchia.
Il colpo finale lo ha aggiunto la mia nipotina,di anni quattro ,raccontandomi al telefono che la mamma stava facendo il blog e papà stava combattendo con orsi,tigri,notoriamente protagonisti di un gioco di successo ......
Ecco quello era ormai il loro mondo ed io non ne facevo parte....
I miei ragazzi mi hanno regalato questo meraviglioso pc portatile con tanto di chiavetta a Natale.
Ho battezzato il mio pc ALFREDO,perchè se dovessi avere un amico fidato vorrei che si chiamasse così!!!!
Ed eccomi qui,a destreggiarmi con la delicatezza di un elefante in un negozio di cristalleria,sui tasti del mio Alfredo.
Ogni sera,quando telefono ai miei ragazzi,ormai rassegnati,tra gli altri argomenti parliamo sempre delle mie difficoltà e con tanta pazienza mi seguono ,mio figlio mi chiama affettuosamente terrorista del web!!!!
Sono tornata a parlare la loro lingua e questo mi gratifica molto.
MI PRESENTO........
.....è difficile raccontarsi...soppratutto per una donna di mezza età,quale io sono,usando un mezzo a me completamente sconosciuto fino a qualche mese fa....
.....è difficile per me che sono decisamente una estroversa,una attenta ascoltatrice,una conversatrice,una consigliera,raccontare di me a persone sconosciute e che non guardo negli occhi. ecco è proprio questa sensazione che più mi sconvolge:è denudarsi di fronte ad estranei......
Ma ora in questo momento della vita,travolta da tante preoccupazioni,ne sento il bisogno,per me stessa.....
Ho voglia di fare un tuffo nel passato,ricordare e raccontare delle persone a me care che non ci sono più,raccontare la mia infanzia,la mia adolescenza e la mia vita di donna che,come tutti,affronta quotidianamente i problemi della vita ....
Ho voglia di raccontare di me,spoglia di tutti i fronzoli che il contatto materiale comporterebbe,con l'unico intento di dare l'opportunità ,a coloro che leggeranno i miei post,di ricordare a loro volta episodi ,esperienze del passato che hanno contribuito a fare di loro le persone che sono ora.....
E' con questo spirito che vi do il benvenuto in questo mio neonato blog,miei virtuali amici....
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